Segnaposto

Easygate

Descrizione prodotto

Tutti i componenti dell’automazione non si vedono, sono installati a scomparsa nell’anta scorrevole, tranne il lampeggiante e l’eventuale antenna.

Componenti fondamentali:

  • Monoblocco motore
  • Scheda elettronica di controllo
  • Batteria di alimentazione
  • Kit contatti per ricarica della batteria
  • Sensori di fine corsa

Monoblocco motore

Il motore elettrico funziona a 12 Volt e trasmette il movimento alla ruota per mezzo di una cinghia di trasmissione. La tensione della cinghia è regolabile dall’esterno, anche a installazione completata. Minore è la tensione della cinghia, minore è la forza d’impatto della struttura in movimento. Una cinghia troppo allentata slitta sulla puleggia della ruota e perciò la ruota rimane ferma, con il motore che gira a vuoto. La tensione ottimale varia in base al peso della struttura da movimentare e la si ottiene tirando la cinghia di poco al di sopra del punto di slittamento. Alimentazione

Alimentazione

Il motore elettrico viene alimentato da una batteria collocata a bordo della struttura scorrevole, che si ricarica a fine corsa grazie ad un kit di contatti a pressione. Nel caso di un cancello, i contatti a pressione sono normalmente posizionati in chiusura, ma possono essere aggiunti anche in apertura se si prevede che il cancello debba rimanere aperto regolarmente. Per strutture particolari si possono aggiungere contatti a pressione o a striscio in posizioni intermedie, se sono previste delle soste in diversi punti del tragitto. In un normale cancello scorrevole di 6-8 metri la batteria a bordo garantisce un’autonomia di almeno 20 aperture e chiusure senza bisogno di essere ricaricata.

Scheda elettronica di controllo

Viene anch’essa installata a bordo della struttura scorrevole e può gestire in sincronia due o più motori. Alla scheda sono collegati elettricamente tutti i componenti dell’automazione (motore, batteria, sensori di fine corsa, lampeggiante, fotocellule, ecc.). L’encoder installato sulla ruota del monoblocco motore segnala alla scheda se la struttura è in movimento o meno e l’esatto grado di avanzamento. Scheda elettronica e batteria di alimentazione sono accessibili tramite uno sportello laterale a tenuta stagna IP 54, fornito di serie.

Elettroserratura

Le caratteristiche del monoblocco motore fanno sì che il cancello o la struttura mobile siano spostabili anche manualmente, grazie allo slittamento della cinghia di trasmissione. In molti casi, come nei cancelli, ciò rende indispensabile l’aggiunta di un dispositivo di blocco, come una serratura elettrica, che scatta quando si preme il tasto del telecomando. Può anche essere aperta manualmente con le chiavi, in caso di avaria del sistema di automazione.

Componenti accessori

Quando è richiesto un sistema di apertura diverso dal normale telecomando, quale un selettore a chiave, pulsante citofonico, tastiera a codice, sensore di vario tipo, ecc., occorre un’apposita scheda chiamata ripetitore citofonico, da collegare al dispositivo di apertura voluto e che è in contatto radio con la scheda elettronica di controllo a bordo della struttura mobile.

Peso e forma della struttura mobile

Un singolo monoblocco motore è in grado di movimentare strutture di peso fino a 400 kg. Per strutture di peso superiore ai 400 kg o con base di forma poligonale invece che lineare, quali ad esempio coperture mobili, vengono di solito impiegati due monoblocchi motore anziché uno. In tal caso la struttura avrà due ruote motrici. Di serie sono disponibili anche monoblocchi motore rinforzati, in grado di movimentare pesi fino a 600 kg. Usati in coppia sono perciò utilizzabili per movimentare strutture fino a 1200 kg.